La nostra storia

La nostra storia

La storia di Mission Bambini

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2000-2005

Su iniziativa dell'industriale italiano Ing. Goffredo Modena il 18 gennaio 2000 nasce a Milano la Fondazione Mission Bambini, con lo scopo di dare aiuto ai bambini poveri, ammalati, emarginati, senza istruzione. Il 20 settembre 2001 la Fondazione riceve il riconoscimento di ONLUS, Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale.
Nel 2002 per la prima volta vengono inviati presso i progetti sostenuti all'estero alcuni volontari italiani.
Nel 2003 la raccolta fondi raggiunge e supera la cifra di 1 milione di euro.
Nel 2005 la Fondazione inizia a sviluppare una rete di volontari sul territorio italiano: nascono i gruppi locali di volontari, con il nome di "Laboratori dei volontari".
Nel novembre 2005 ha luogo la prima edizione dell'evento nazionale di piazza "Babbo Natale per un giorno", con il coinvolgimento di 500 volontari in 72 piazze italiane.

2006-2010

Nel 2006 vengono superati i 3 milioni di euro di raccolta fondi.
Nel 2007 in collaborazione con Radio Italia viene realizzato l'evento "Musicamore" a sostegno di "Cuore di bimbi", la campagna avviata nel 2005 per salvare la vita dei bambini gravemente cardiopatici che nascono nei paesi più poveri.
Nel 2008 vengono scelte due linee tematiche su cui concentrare l'erogazione di fondi ai progetti in Italia: l'apertura di nuovi asili nido ed il sostegno a programmi di contrasto all'abbandono scolastico. Per la prima volta le risorse impiegate sul territorio italiano rappresentano oltre il 25% del totale delle risorse impiegate nell'anno.
Nel 2009 con il progetto "Cuore di bimbi dall'Italia all'Asia" la Fondazione viene scelta tra le prime quattro associazioni beneficiarie de "La Fabbrica del Sorriso", l’iniziativa televisiva di solidarietà promossa da Mediafriends.
In seguito al terribile terremoto in Abruzzo, Mission Bambini si attiva per realizzare progetti concreti per i bambini e le comunità abruzzesi colpite, da realizzare in piccoli centri in provincia dell’Aquila.

Nel 2010 Mission Bambini festeggia i 10 anni di attività: più di 650.000 bambini aiutati attraverso oltre 670 progetti in 67 Paesi, Italia compresa.
Per celebrare il decennale la Fondazione organizza un Concerto Straordinario al Teatro alla Scala di Milano a favore della campagna “Cuore di bimbi" e la prima edizione di “PrimaVera Festa”, una giornata all'aperto di festa e solidarietà per raccogliere fondi a favore della campagna “Un asilo nido per ogni bambino”.
Il 2010 è anche l’anno del terremoto ad Haiti (12 gennaio). Mission Bambini interviene a favore della popolazione colpita dal sisma nella prima fase di emergenza e nei mesi successivi, arrivando ad erogare in un anno 112.000 euro a favore di 2.900 bambini con progetti di accoglienza, istruzione, adozione a distanza e potabilizzazione dell’acqua.
Nel mese di agosto vengono inaugurate in Abruzzo due nuove strutture progettate e finanziate da Mission Bambini in accordo con le comunità locali: il Centro aggregativo giovanile “Kamael” a Gignano e il dispensario medico/ambulatorio farmaceutico a Fossa. È la conclusione di un grande impegno avviato dalla Fondazione nel 2009 a seguito del terremoto.
Nell'ambito della campagna “Cuore di bimbi”, nel 2010 Mission Bambini rafforza il proprio impegno a favore dei bambini cardiopatici che nascono nei Paesi più poveri siglando importanti partnership con il Policlinico di San Donato Milanese (MI) e gli Ospedali Riuniti di Bergamo.
2010: 10 anni di aiuti ai bambini »

 2011-2015

In 15 anni di attività, Mission Bambini ha sostenuto più di 1.200.000 bambini, finanziando 1.250 progetti di aiuto in 72 Paesi.
Nel 2013 in particolare è cresciuto ancora l'impegno della Fondazione in Italia grazie a:

  • il lancio delle adozioni "in vicinanza": una nuova modalità di aiuto ai bambini che vivono in Italia, ideata dalla Fondazione per dare la possibilità anche alle famiglie in difficoltà economica o sociale di mandare i figli al nido (età 0-3 anni). Per saperne di più »
  • il lancio del Bando "Occupiamoci!" insieme ad altre tre Fondazioni (Fondazione San Zeno, Fondazione UMANA MENTE e UniCredit Foundation). Lo stanziamento complessivo del Bando è stato di 600.000 euro, impiegati per dar vita a tirocini formativi o attività di imprenditorialità sociale per giovani in condizione di svantaggio sociale.
  • l'inaugurazione il 25 maggio a San Possidonio (MO) del Centro "Palestropoli", a seguito del terremoto Emilia.
    L'impegno della Fondazione nel nostro Paese è stato riconosciuto anche dalle Istituzioni: il 27 giugno il Presidente Goffredo Modena ha ricevuto dalle mani del Presidente della Provincia di Milano Guido Podestà il Premio Isimbardi, istituito per cittadini e associazioni che si siano distinti in attività a favore della comunità.
    Per quanto riguarda le attività all'estero, è stato avviata per la prima volta un'attività di implementazione diretta di progetti all'estero, in Zimbabwe, grazie all'ottenimento di un finanziamento da parte dell'Unione Europea.

 Il 2014 è stato un anno di grande cambiamenti a partire dal nome della Fondazione che da "aiutare i bambini" si è trasformato in Mission Bambini, per raccontare ancora di più la varietà di impegni ed azioni che operiamo ogni giorno, con un'idea unica e per avere un nome più internazionale. Per saperne di più sul nostro cambio di nome »

Nel 2015 infatti è proseguito il processo di internazionalizzazione con l'inaugurazione della nostra presenza all'estero con la costituzione di Mission Bambini Switzerland con sede a Lugano e di Friends of Mission Bambini a New York negli USA. Per saperne di più »
Nell'anno di EXPO Mission Bambini ha dedicato particolare attenzione anche al tema della lotta alla fame attraverso la vittoria di due bandi:

      • il bando "Nutrire il pianeta di Fondazione Cariplo e con il patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia, che ha dato vita al secondo progetto ad implementazione diretta in Uganda per contrastare lo spreco alimentare e sostenere le comunità agricole locali.
      • il bando "Nutriamo il futuro" di Fondazione Mediolanum, grazie a cui Mission Bambini, in collaborazione con Aleimar e GMA, ha vinto 150.000 euro con il progetto "Braccialetti verdi in Eritrea" per salvare 400 bambini dalla malnutrizione in Eritrea.

Nel 2015 si è consolidato anche l'impegno di Mission Bambini in Italia, grazie all'avvio di un nuovo programma a sostegno della scuola in Italia: il programma "Genitori, ripuliamo le scuole!" per realizzare nelle scuole italiane interventi di manutenzione ordinaria con il coinvolgimento dei genitori in qualità di volontari.
All'estero l'impegno di Mission Bambini si è rivolto anchea sostegno del Nepal per far fronte al terribile terremoto che il 25 aprile messo in ginocchio il Paese e ucciso quasi 9000 persone: il nostro intervento ha permesso la distribuzione nella fase di emergenza di kit alimentari a 460 famiglie di uno dei distretti più colpiti, mentre nella fase della ricostruzione all'edificazione di 100 rifugi temporanei per ospitare 500 famiglie.

In 17 anni di attività:

  • 1.300.000 bambini aiutati
  • 1.450 progetti sostenuti
  • 73 paesi coinvolti

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