Braccialetti verdi in Eritrea: 150.000 grazie!!!

Braccialetti verdi in Eritrea: 150.000 grazie!!!

Braccialetti verdi in Eritrea: 150.000 grazie!!!

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Mission Bambini, insieme ad Aleimar e GMA si aggiudicano il primo posto del Bando "Nutriamo il Futuro 2015" di Fondazione Mediolanum a sostegno del progetto "Braccialetti Verdi in Eritrea".

GRAZIE braccialettiverdi

Oggi vogliamo condividere una bellissima notizia. Grazie alle 2.556 persone che hanno votato per noi nei giorni scorsi (dal 29 maggio al 16 giugno) a sostegno del nostro progetto "Braccialetti verdi in Eritrea", ABBIAMO VINTO 150.000€!!

Mediolanum PRIMI
Nella foto Sara Doris, Presidente di Fondazione Mediolanum, mentre consegna l'assegno a Mission Bambini e ai rappresentanti dei nostri partner, Gruppo Aleimar e GMA.

Ieri c'e' stata la premiazione presso Fondazione Mediolanum, organizzatrice del Bando "Nutriamo il futuro" e abbiamo saputo la bellissima notizia, dopo una settimana di trepidante attesa: il progetto "Braccialetti Verdi in Eritrea" presentato da Mission Bambini insieme a Gruppo Aleimar e GMA è arrivato primo! Abbiamo totalizzato il maggior numero di voti tra i 10 progetti in gara, corrispondente ad un montepremi di 150.000€.

Mediolanum classifica

E' davvero una bellissima notizia che ci riempie il cuore di speranza per i 428 bambini gravemente malnutriti che stanno aspettando il nostro aiuto in Eritrea: siamo davvero felici e desideriamo condividere questa nostra gioia, perché ora sappiamo che riusciremo ad aiutarli tutti!

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Guarda le foto dei beneficiari e della premiazione su Facebook »

Il progetto "Braccialetti verdi in Eritrea" è nato da una bellissima partnership tra Mission Bambini, Gruppo Aleimar e GMA, tre organizzazioni che in questi anni hanno individualmente aiutato i progetti medici e nutrizionali realizzati dalle suore dell’Istituto delle Suore Figlie di St. Anna, presenti in Eritrea da 128 anni.

In Eritrea infatti la carestia e la fame sono purtroppo sempre in agguato e a farne maggiormente le spese sono i bambini, soprattutto quelli con meno di 5 anni di età, che per i loro bisogni di crescita necessitano di un’alimentazione bilanciata di macro e micronutrienti.

Il progetto in particolare si svolge negli ambulatori dei villaggi rurali di Abo e Tokonda e ha l’obiettivo di salvare dalla malnutrizione 428 bambini in Eritrea, tramite la distribuzione di integratori alimentari ai bambini e la distribuzione di capre e forni ecologici alle loro madri. Grazie ad un braccialetto di nome MUAC si riesce facilmente a misurare il livelli di malnutrizione di un bimbo: se è verde il bimbo ha una buona alimentazione, se è rosso è in pericolo di vita.

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Grazie all'aiuto dei volontari e sostenitori che sono stati al nostro fianco e di tutti coloro che hanno votato per noi, tutti i braccialetti dei 428 bambini diventeranno verdi. GRAZIE!

Desideriamo in particolare ringraziare anche:

- i nostri amici e testimonial: Max Pisu, Squalo Iaco, Max Sardella, Mirko Vucinic, Alessandro Florenzi e tutti i comici di Colorado Cafè che hanno lanciato per tutto il periodo della votazione il proprio appello e in particolare: Riki Bokor, Nando Timoteo, Giancarlo Kalabrugovic, Andrea Pucci, Giancarlo Barbara, Francesco Rizzuto, Stefano Chiodaroli, Claudio Lauretta, Alessandra Ierse, Michelangelo Pulci, Sergio Sgrilli e Claudio Battagello;

- le blogger Genitori Channel, Instamamme, Mammaholic, Mamma Risparmio, Chizzocute, LeFunkyMamas e Forbice Verde per l'interesse dimostrato per il nostro progetto e averci aiutato a sostenere #braccialettiverdi;

-  Radio Latte e Miele e tutte le emittenti radiofoniche che hanno mandato in onda gratuitamente il nostro spot;

- il centro commerciale "Acquario" di Melzo per averci ospitato a promuovere il progetto nei weekend in cui era in corso la votazione.

 Ma il nostro ringraziamento più grande va senz'altro a Fondazione Mediolanum per la bellissima opportunità offerta grazie al Bando "Nutriamo il futuro" e per l'importantissima donazione di 150.000€ che arriverà entro l'anno a sostegno del progetto "Braccialetti Verdi in Eritrea".