Sono 5 le attività che abbiamo pianificato durante il periodo estivo per non far mancare la nostra vicinanza ai bambini di 0-6 anni e alle loro famiglie in condizioni di disagio. Leggi la news e scoprile tutte!

Annual Report 2019

29 Giugno 2020

Nel 2019 abbiamo aiutato 17.081 bambini e ragazzi grazie ai nostri progetti negli ambiti Salute ed Educazione, in Italia e all’estero. Scopri cosa abbiamo fatto nell'ultimo anno per i bambini in difficoltà, anche grazie al tuo aiuto!  

Quando ci sono calamità, conflitti, quando povertà, fame e malattie sono vita di ogni giorno il prezzo più alto lo pagano loro, i più piccoli e vulnerabili.

A causa dell’emergenza Covid-19, cambia il format della settima edizione del Banco per l’Infanzia. Non cambia però l’obiettivo, condiviso da Prénatal, Chicco e dalla nostra madrina Ellen Hidding: raccogliere beni primari per bambini e famiglie in difficoltà in Italia.

Da lunedì 4 maggio l’Italia è entrata nella “Fase 2di gestione dell’emergenza Covid-19 e così anche la nostra Fondazione: con la distribuzione a 800 bambini della fascia 0-6 anni di 10.000 prodotti di prima necessità per l’infanzia.

Il portale online bambinipatapum.it nasce come risposta alla chiusura di nidi e scuole d’infanzia a seguito del diffondersi del Covid-19 e vuole essere una risorsa per i genitori che si trovano a trascorrere le giornate in casa con bambini di età 0-6 anni.

La tua donazione

1) Come faccio a ricordarmi le scadenze?

Scegli come forma di versamento il prelievo automatico (RID) tramite banca, posta o carta di credito: non dovrai ricordarti le scadenze, non dovrai fare code in posta o in banca e non pagherai commissioni ulteriori sulle tue donazioni. Inoltre, il prelievo automatico non è solo comodo e sicuro, ma è anche solidale, perché ci permette di pianificare meglio il nostro lavoro, garantendo ai bambini un aiuto costante, fino a che tu lo vorrai.

2) La mia donazione è sicura?

Sì, teniamo alla tua sicurezza! Per questo motivo puoi donare sul nostro sito senza preoccupazioni, perché i dati della tua carta di credito vengono crittografati da PayPal e da Banca Sella con i migliori standard di protezione. Per qualsiasi necessità o se preferisci donare in un altro modo, chiamaci allo 02 2100241 oppure clicca qui.

3) Quante persone possono contribuire al sostegno a distanza?

Nel caso del sostegno a distanza individuale, ogni bambino viene associato a un unico donatore.

Nel caso del sostegno a distanza di gruppo, ciascun sostenitore viene associato a un intero gruppo di bambini: il sostegno economico necessario viene pertanto ripartito tra più donatori, fino a che il costo complessivo del progetto non viene raggiunto. Per questo motivo la quota del sostegno a distanza di gruppo è più bassa rispetto a quella del sostegno a distanza individuale.

Naturalmente, un gruppo di bambini può essere sostenuto da una coppia, da una famiglia, da fratelli e/o sorelle, a nome di una scuola, una classe, un’azienda, un gruppo di amici. In questi casi è importante segnalare un unico intestatario, che si farà carico di eseguire tutte le donazioni.

4) Posso dedurre il mio contributo?

Sì! Se vuoi saperne di più e trovare tutte le informazioni utili su come dedurre il tuo contributo, clicca qui e visita la pagina dedicata alle agevolazioni fiscali presente sul nostro sito. E ricorda: conserva le ricevute delle tue donazioni! La ricevuta è infatti l'unica attestazione valida ai fini della deduzione fiscale.

Mediamente i fondi destinati al supporto dei bambini sono pari al 75% dei fondi raccolti.

5) Quanto dura il sostegno a distanza e quando posso interromperlo?

Per prima cosa devi conoscere un aspetto importante: quanto più il tuo impegno è costante e prolungato nel tempo, tanto più il tuo aiuto risulta efficace e di impatto.

Nel caso in cui però, per diversi motivi, ti trovassi in condizione di non poter più mantenere l'impegno assunto, potrai interrompere il tuo sostegno in qualsiasi momento. Ti chiediamo solo di informarci tempestivamente, scrivendo a adozioni@missionbambini.org oppure telefonando al numero 02 2100241.

Allo stesso modo sarà semplice riprendere il tuo sostegno, se lo vorrai. Basta una telefonata oppure una mail ai nostri contatti, gli stessi riportati qui sopra.

Potrebbe accadere, infine, che il sostegno a distanza individuale venga interrotto perché il bambino aiutato cambia villaggio o città e non è più possibile seguirlo. Nel caso in cui succedesse, ti informeremo immediatamente, affinché tu possa decidere se proseguire con il sostegno a un altro bambino o sospendere il tuo aiuto.


I materiali a tua disposizione: welcome kit e aggiornamenti

6) Quali materiali riceverò all’attivazione del sostegno a distanza?

Una volta attivato il tuo sostegno, riceverai un welcome kit, comprendente una scheda con la fotografia e le informazioni sul bambino o sul gruppo di bambini da te sostenuti, un portafotografie e una cartelletta dove potrai riporre le comunicazioni che ti invieremo durante l’anno.

7) Quanti e quali aggiornamenti mi invierete durante l’anno?

Durante l’anno avrai accesso a una pagina personale online, visibile solo a te, all’interno della quale ti invieremo due aggiornamenti: fotografie, disegni, letterine e altri lavoretti del bambino o dei bambini, oltre al rendiconto delle attività realizzate grazie al tuo sostegno.

Digitale significa veloce, perché riceverai gli aggiornamenti più rapidamente; sostenibile a livello ambientale ed economico, perché eviteremo di utilizzare materiale cartaceo e risparmieremo sui costi di produzione e di spedizione; personalizzato, perché le comunicazioni saranno rivolte esclusivamente a te!


Lettere, regali, visite: che cosa puoi fare e che cosa no

8) È possibile scrivere o inviare pacchi regalo ai bambini?

All’interno della tua pagina personale (vedi domanda 7) troverai uno spazio dedicato dove, se vorrai, potrai lasciare un tuo messaggio da far avere al bambino o ai bambini sostenuti.

A seconda del Paese in cui il bambino o i bambini vivono, cambia la lingua di riferimento: rivolgiti a noi per sapere in quale lingua scrivere o, se non la conosci, per tradurre il tuo messaggio. Usa sempre un linguaggio semplice e tieni presente che il bambino o i bambini sostenuti vivono in un mondo che, per tradizioni, religione e cultura, è spesso molto differente dal nostro. Inoltre, sono normalmente già inseriti in un nucleo familiare: ti chiediamo quindi di non rivolgerti a loro come a dei figli, né di presentarti nelle vesti di genitore.

Non sempre i bambini rispondono ai messaggi: molto spesso non sanno ancora scrivere o si trovano in difficoltà a intrattenere un rapporto epistolare, soprattutto con una persona lontana che non conoscono. Pertanto, è spesso il responsabile del progetto che risponde a nome loro.

Non è invece possibile inviare pacchi regalo, perché in alcuni Paesi i costi doganali sono molto alti e spesso superano il valore dei pacchi stessi. Inoltre, nel caso del sostegno a distanza di gruppo, si creerebbe una forte disparità tra i bambini che ricevono il regalo e i bambini che non lo ricevono.

9) È possibile andare a trovare i bambini?

È possibile andare a visitare il progetto sostenuto, concordando per tempo la visita con noi.

Non è invece possibile far venire in Italia il bambino o i bambini sostenuti.

Qualora desiderassi vivere un’esperienza di volontariato e andare a visitare un nostro progetto all’estero, la nostra Fondazione organizza più volte all’anno dei momenti formativi: mettiti in contatto con il nostro ufficio volontariato per ricevere maggiori informazioni! Puoi scrivere all’indirizzo email volontari@missionbambini.org oppure telefonare al numero 02 2100241.

 

Le 10 cose da sapere sull'adozione a distanza e in vicinanza

1) Come faccio a sostenere l'adozione, ricordandomi le scadenze?

Scegli come forma di versamento il prelievo automatico (RID) tramite banca, posta o carta di credito: non dovrai ricordarti le scadenze nè fare code in posta o in banca e, inoltre, non pagherai commissioni ulteriori sulle tue donazioni. E' sicuro, comodo e solidale perchè ci consente di garantire ai bambini un aiuto costante, fino a che tu lo vorrai.

2) Quante persone possono sostenere l'adozione?

Nel caso dell’adozione a distanza individuale, ogni bambino viene abbinato a un unico donatore. Nell'adozione a distanza di gruppo e nell'adozione in vicinanza invece, ogni sostenitore è abbinato ad un intero gruppo di bambini: il sostegno economico viene ripartito tra più donatori, fino a che il costo complessivo del progetto non viene raggiunto. Per questo la quota è più bassa.

Naturalmente, in tutti i casi, i bambini possono essere adottati da una coppia, da una famiglia, da fratelli o sorelle, a nome di una scuola, una classe, un'azienda, un gruppo di amici. E' comunque importante segnalare un unico intestatario, che si farà carico di eseguire tutte le donazioni.

3) Quanto dura l'adozione?

Per garantire l'efficacia dell'aiuto offerto è importante che il tuo impegno sia costante e il più possibile prolungato nel tempo. Qualora ti trovassi in condizione di non poter più mantenere l'impegno assunto, potrai interrompere l'adozione. Ti chiediamo solo di informarci tempestivamente.

NNel caso dell'adozione a distanza di un bambino potrebbe succedere che il sostegno venga interrotto prima, perché il bambino aiutato cambia villaggio o città e non sia più possibile seguirlo. Se dovesse succedere ti informeremo immediatamente, affinché tu possa decidere se proseguire con il sostegno di un altro bambino o sospendere la tua adozione a distanza.

4) Come viene utilizzato il mio contributo?

Le quote dell'adozione a distanza vengono inviate periodicamente al responsabile del progetto che opera nel Paese in cui vivono i bambini sostenuti. Il responsabile trasmette questi aiuti ai bambini e alle loro famiglie sotto forma di cibo, cure, istruzione o accoglienza presso strutture adeguate. Le quote dell'adozione in vicinanza in Italia in particolare vengono utilizzate per offrire a bambini poveri del nostro Paese beni e servizi come buoni pasto, rette agevolate di iscrizione all'asilo nido o agli spazi gioco, servizi psico-sociali e beni di prima necessità come pappe, latte in polvere, vestiti e pannolini.

Mediamente i fondi destinati al supporto dei bambini sono pari al 75% dei fondi raccolti.

5) Cosa riceverò sull'adozione a distanza o in vicinanza?

- All’attivazione dell’adozione riceverai una scheda con la fotografia e le informazioni sul bambino o sul gruppo di bambini da te sostenuti, insieme ad un portafotografie e ad una cartelletta dove potrai riporre tutte le comunicazioni che ti invieremo durante l’anno

- Durante l’anno riceverai due aggiornamenti con fotografie, disegni, letterine o altri lavoretti dei bambini insieme al rendiconto delle attività realizzate;

Ma non è finita qui! Per vedere nel dettaglio cosa potrai ricevere sulla tua adozione, clicca qui!

6) E' possibile scrivere ai bambini adottati?

Sì è possibile! puoi mandare alla nostra sede di Milano la tua corrispondenza. L'importante è che, nella lettera rivolta ad Mission Bambini indichi sempre il nome e cognome esatto della persona a cui è intestata l'adozione a distanza, per consentirci di individuare con facilità il destinatario della tua corrispondenza. Ti raccomandiamo infine di non trascrivere da nessuna parte il tuo indirizzo, per evitare possibili richieste indebite da parte di persone non autorizzate.

Cosa è possibile inviare: 

- cartoline, adesivi colorati, disegni (da colorare o realizzati dai propri figli, nipoti...)

- fotografie: considera solo che in alcuni Paesi potrebbe essere offensivo vedere immagini di persone in costume da bagno, o "poco vestite". Ti chiediamo quindi di scegliere con oculatezza la fotografia che vuoi inviarci.

- la classica letterina: usa un linguaggio semplice e tieni presente che il bambino o i bambini sostenuti sono normalmente già inseriti in un nucleo familiare e vivono in un mondo che, per tradizioni, religione e cultura, è spesso molto differente dal nostro. Ti preghiamo quindi di non rivolgerti a loro come a dei figli, né di presentarti nelle vesti di genitore.

In che lingua scrivere:
A seconda del Paese in cui avviene il progetto di adozione a distanza da te sostenuto, varia la lingua in cui scrivere i propri messaggi. Rivolgiti a noi quindi per sapere in che lingua scrivere: se avrai bisogno di qualcuno che ti aiuti nella traduzione, penseremo noi a tradurre il tuo messaggio.

7) I bambini rispondono ai messaggi?

Non sempre i bambini rispondono ai messaggi: molto spesso non sanno ancora scrivere o si trovano in difficoltà a intrattenere un rapporto epistolare, soprattutto con una persona lontana che non conoscono. Ma spesso è il responsabile del progetto che risponde a nome loro.

8) E' possibile inviare pacchi regali ai bambini?

No, non è possibile perchè in alcuni Paesi i costi doganali per ritirare i pacchi sono molto alti e spesso superano il valore dei pacchi stessi. Inoltre i regali creerebbero una forte disparità tra i bambini che ricevono il regalo e i bambini che non lo ricevono.

9) E' possibile andare a trovare i bambini? i bambini possono venire in Italia?

E' possibile andare a visitare il progetto di adozione a distanza sostenuto, concordando per tempo la visita con Mission Bambini. Qualora inoltre tu desiderassi vivere un’esperienza di volontario sul progetto, Mission Bambini organizza più volte all’anno dei momenti formativi presso la propria sede di Milano.

Se invece hai adottato in vicinanza un gruppo di bambini in Italia, una volta l'anno riceverai un invito per andare a trovare i bambini, per esempio in occasione della festa di fine anno dell'asilo.

In entrambi i casi mettiti in contatto con noi se desideri saperne di più!

Nel caso delle adozioni a distanza non è invece possibile far venire in Italia i bambini sostenuti.

10) Posso dedurre il contributo versato?

Sì! Ai sensi dell'art. 14 della Legge 14/05/05 N°80, tutte le donazioni effettuate a nostro favore sono deducibili dal reddito fino al limite del 10% del reddito complessivo dihchiarato e nella misura massima di 70.000 euro l'anno. Conserva quindi le ricevute delle tue donazioni!

La ricevuta è l'unica attestazione valida ai fini della deduzione fiscale.

Se hai altre domande non esitare a contattarci, chiamando lo 022100241 o scrivendo a adozioni@missionbambini.org.

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Nel mondo sono 61 milioni i bambini che non possono avere accesso a beni di prima necessità né andare a scuola.

25 Marzo 2020

In Italia oltre 1 milione di bambini vive in situazioni di forte disagio familiare e di difficoltà economica.

Concretamente, significa che questi bambini non possono frequentare l’asilo nido e gli altri servizi educativi dedicati alla prima infanzia, beneficiare della mensa o avere beni di prima necessità come pappe, pannolini e latte in polvere.

Dal 2013 abbiamo dato una risposta a questa condizione critica attraverso lo strumento dell’adozione in vicinanza. Perché è insieme che possiamo aiutare concretamente i bambini in difficoltà in Italia!