COMMUNITY DAY

27 Marzo 2012

I dipendenti dell’azienda mettono a disposizione le loro competenze in un campo diverso da quello lavorativo, trascorrendo alcune ore con i piccoli o giovani ospiti delle strutture sostenute da Mission Bambini, giocando, confrontandosi e divertendosi con loro.

Le giornate di volontariato vengono realizzate presso i centri che rientrano nei due programmi italiani sostenuti dalla Fondazione (“Un asilo nido per ogni bambino” e “Diventare grandi”) ed hanno lo scopo di agevolare uno scambio tra culture e contesti diversi per trarre significati e riflessioni sul tema della solidarietà.

Nel 2013 sono stati più di 370 i dipendenti che hanno partecipato alle giornate di volontariato aziendale.

Chiara Primavera, RSA, giornata di volontariato del 28 Giugno 2011 presso l’asilo “Sogno di bimbi”, racconta:

Memore della splendida giornata passata l’anno scorso qui all’asilo, con fiducia ho voluto ripetere questa esperienza. E’ bellissimo stare insieme ai bambini che sono evidentemente molto sereni perché l’ambiente e le educatrici e le volontarie sono molto carine e dolci. Continuerò a dare il mio contributo oltre a questa giornata.
Grazie a tutti per avermi arricchita d’amore oggi!



Sabato 5 e domenica 6 maggio 2012

Errore 404

22 Marzo 2012

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ATTENZIONE TRUFFE

10 Febbraio 2012

Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto segnalazioni di probabili truffe sfruttando il nome di Mission Bambini, in particolare in Piemonte e in Sicilia.


Informiamo che Mission Bambini non effettua raccolta fondi porta a porta e le raccolte fondi in corso sono sempre segnalate sul sito www.aiutareibambini.it.


Ringraziamo fin da ora chi ci segnalerà qualsiasi episodio dubbio a
info@missionbambini.org.


Grazie!

A Natale puoi regalare un pacchetto davvero speciale… perché è un pacchetto solidale, realizzato direttamente dai volontari di Mission Bambini che offrono gratuitamente il proprio tempo per confezionare i doni.

Durante il fine settimana del 9, 10,  11 dicembre e dal 16 al 24 dicembre i volontari di Mission Bambini saranno presenti presso i punti vendita DIESEL di: Milano San Babila, Milano Ticinese, Orio al serio (BG), Padova, Genova, Firenze, Roma.

Le offerte che i clienti doneranno per ringraziare i volontari di questo servizio saranno destinati ad aiutare i bambini in difficoltà che attendono per Natale un dono che vada oltre al semplice gioco nuovo, ma che possa loro regalare la felicità di crescere in modo sereno.

Diesel, attraverso la sua Fondazione “Only The Brave Foundation”, ha collaborato con Mission Bambini nel corso del 2011 per l’installazione di un pozzo solare per la Nadunget School, nella regione del Karamoja in Uganda. I bambini beneficiari diretti di questo pozzo sono 500. Prossimo obiettivo: garantire sostegno alimentare a 320 bambini nei villaggi di Zagher, Abo e Tokonda, in Eritrea, una delle regioni maggiormente colpita dalla carestia che da mesi sta mettendo a dura prova tutto il corno d’Africa.

Vi aspettiamo nei negozi DIESEL per dare anche voi un piccolo contributo!
Sunnyway ha iniziato a collaborare con Mission Bambini, con l’obiettivo di realizzare iniziative di team building sociali.

Da oltre 15 anni Sunnyway offre la sua creatività, in Italia e all'estero, alle aziende che desiderano promuovere la costruzione di un gruppo e motivare il personale, attraverso la realizzazione di eventi originali e di impatto, team building, team working e outdoor training.
L’attività è incentrata su un processo di collaborazione continuo che aiuta il gruppo di lavoro a crescere insieme. Al termine dell’attività la condivisione degli obiettivi e la sinergia permettono al team di riconoscere i punti di forza e le aree di miglioramento.

Ma cosa c’è di sociale in tutto questo? Il fine! Sunnyway offre la possibilità ai partecipanti di costruire camerette per bambini, orti verticali, piccoli impianti ad energia alternativa, biciclette o giocattoli per regalarli ai bambini disagiati, ospiti dei centri di assistenza per minori.

Altra bellissima esperienza è passare un pomeriggio insieme a questi ragazzi nel loro ambiente, vivendo l’esperienza con loro e aiutandoli concretamente, riverniciando gli ambienti o rinnovando il giardino della loro sede, ma anche dipingere o suonare con loro.

I gruppi di lavoro quindi realizzeranno per Mission Bambini le camerette per arredare asili nido, le biciclette per progetti eco-didattici, e così via.

La polizza vita
Stipulando una polizza vita con l’indicazione in caso di morte del beneficiario si assicura a quest’ultimo, che sia un ente o una persona fisica, un importo in denaro che non è parte del patrimonio ereditario. Di conseguenza non possono essere applicate le norme relative alle quote di legittima.
Questa caratteristica fa della polizza sulla vita uno strumento sempre più usato per beneficiare enti o persone.
Oltre all’assenza di specifici impedimenti propri di una successione, presenta infatti notevoli vantaggi fiscali.
Se tu oggi stipulassi una polizza vita e scegliessi come beneficiaria la Fondazione Mission Bambini, i premi versati annualmente sarebbero ammessi quali oneri detraibili nella tua dichiarazione dei redditi. Inoltre saresti comunque libero di cambiare l’indicazione del beneficiario in qualunque momento.

Il trattamento di fine rapporto
Se un lavoratore dipendente non è sposato, non ha figli o parenti entro il terzo grado può disporre per testamento della propria indennità di preavviso e di fine rapporto a favore di persone, enti, associazioni e fondazioni.

8 punti da ricordare

12 Ottobre 2011

1 Un testamento è un atto di responsabilità verso i propri cari e verso coloro, persone o enti, che si ritengono meritevoli e di cui si condividono ideali, finalità e progetti.

2 In assenza di testamento è la legge che determina la suddivisione del patrimonio tra gli eredi e se non ci sono parenti entro il sesto grado, tutti i beni diventano proprietà dello Stato.

3 Il testamento è di fatto l’unico modo per decidere la suddivisione del proprio patrimonio.

4 Se ci sono figli minori, il testamento è il miglior modo per tutelarli.

5 Se ci si sposa, ci si separa o si divorzia, dopo aver fatto testamento, è consigliabile predisporne uno nuovo.

6 È bene fare testamento per tempo e in un periodo di serenità della propria vita. È opportuno inoltre valutare periodicamente se apportarvi delle modifiche, che possono avvenire in qualunque momento.

7 La consulenza di un notaio o di un avvocato è sempre da preferire sia per la stesura del testamento sia per le eventuali modifiche successive.

8 I lasciti e le donazioni a favore di organizzazioni benefiche sono totalmente esenti da imposte e quindi il valore è netto al 100%.

La generosità di un uomo: Carlo

Carlo era “un ragazzo del 1916”, nato e vissuto in un paese dell’Alessandrino.
Non si era mai sposato e non aveva una famiglia. Era un uomo solitario a cui tutti volevano bene. E lui era generoso con tutti. Ha trascorso l’ultima parte della sua vita in una casa di riposo per anziani e prima di andarsene ha pensato di continuare a essere generoso, anche dopo la morte.

È andato da un notaio e ha destinato una parte dei suo beni ai bambini bisognosi.
Carlo aveva un grande amico, Don Luigi, il parroco, a cui si è rivolto, come per tutti gli altri momenti importanti della sua vita, per far rispettare il suo ultimo desiderio.
Quando Carlo è mancato, è stato proprio Don Luigi a prendere contatti con la Fondazione Mission Bambini per eseguire il testamento e per raccontarci la sua storia. La storia di un uomo semplice e dal cuore grande.

Grazie al contributo di Carlo Mission Bambini ha ristrutturato un centro di accoglienza per bambini orfani e vittime della guerra in Angola. Oggi “i bambini di Carlo” sono vivi e Carlo vive con loro.


La scuola di Enrico

Li guardi, sono tutti in fila, orgogliosi del loro quaderno nuovo, fieri del loro primo giorno di scuola. Sono i bambini del piccolo villaggio di Ngarigne, a 80km da Dakar, in Senegal. E quella scuola che vede alle loro spalle è dedicata alla memoria di Enrico. Enrico faceva il commercialista e in vita aveva impiegato molto tempo ed energie per la Fondazione Mission Bambini. I suoi consigli umani e professionali erano sempre preziosi.

La donazione che abbiamo ricevuto in sua memoria permetterà a tutti questi ragazzi di ricevere ogni giorno cibo nutriente alla mensa scolastica, seguire le lezioni di un maestro, imparare tante cose e giocare con i compagni in un ambiente sereno. Attività che rientrano nella normalità di un bambino occidentale, ma che in molti Paesi del mondo sono ancora un lusso riservato a pochi privilegiati. Enrico pensava che, una volta soddisfatti i bisogni primari di un bambino - il cibo, la casa, la salute – il bene più prezioso fosse l’educazione. Oggi sarebbe felice di sapere che la sua idea di solidarietà è stata condivisa anche dai suoi eredi.

Questo gesto di generosità è un piccolo seme che darà negli anni a venire grandi frutti per questi ragazzi.
La scuola per tutti loro è infatti il primo e fondamentale passo verso una vita degna di questo nome.
Oggi la scuola di Ngarigne porta il suo nome. Enrico è vivo.

Come si fa un lascito

12 Ottobre 2011

In Italia solo una piccola percentuale di persone fa testamento. Molti ritengono che sia un atto costoso, riservato solo a chi disponga di grandi patrimoni oppure “non urgente” o “assolutamente inutile”, raffigurandosi lontanissimo il momento in cui le volontà in esso contenute potrebbero essere attuate.

Fare testamento assicura che le volontà siano rispettate.
È un'importante manifestazione di responsabilità familiare e sociale: il modo più certo di dare la destinazione voluta a quanto una persona possiede.

Quando bisogna fare testamento?
Non è mai troppo presto per pensare al futuro dei propri cari e delle persone cui teniamo. L’ideale è fare testamento con calma, quando si è tranquilli, lucidi, sereni e non nei momenti drammatici della vita. Il testamento può essere modificato in qualunque momento e senza alcuna difficoltà.

Chiarezza e rispetto delle regole.
Fare testamento è semplice e richiede il rispetto di poche regole fondamentali, perché non venga contestato o impugnato.

Due principali forme di testamento.
La forma di testamento più semplice è quella olografa, cioè il testamento scritto a mano dal testatore. Per essere valido deve rispettare tre requisiti fondamentali: le volontà devono essere scritte interamente di pugno dal testatore con la sua scrittura abituale, seguite dalla data e dalla firma (non è valido se scritto a macchina o se incompleto di data o di firma).
È sempre meglio farne tre copie: una da conservare, una da consegnare a una persona di fiducia e una da depositare presso un notaio. Altro tipo di testamento è quello “pubblico”: viene redatto da un notaio secondo la volontà che il testatore gli comunica oralmente e alla presenza di due testimoni.
Scarica l'esempio di un testamento olografo (PDF, 40,5 kb) »

L’esecutore testamentario.
L’esecutore testamentario è una persona di fiducia scelta dal testatore per verificare che le volontà espresse nel testamento vengano attuate. La scelta può ricadere anche tra le persone beneficiarie del testamento.

Per saperne di più.
Per maggiori informazioni visita il sito internet del Consiglio Nazionale del Notariato www.notariato.it