Il 1° ottobre si è celebrata la Giornata europea delle Fondazioni

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Una Giornata per celebrare il ruolo e il valore della filantropia istituzionale in Europa.

Il 1° ottobre si è celebrata la Giornata europea delle Fondazioni.
L’iniziativa, lanciata per la prima volta lo scorso anno, è stata promossa da DAFNE (Donors And Foundations Networks in Europe), l’organizzazione che riunisce le associazioni di fondazioni del continente. A DAFNE aderiscono in Italia ACRI, che associa le Fondazioni di origine bancaria, e ASSIFERO, l’associazione che riunisce altre fondazioni ed enti di erogazione e di cui anche Fondazione Mission Bambini fa parte.

Nell'Unione Europea operano più di 110mila fondazioni di pubblica utilità che, nel loro complesso, possiedono un patrimonio stimato in circa 350 miliardi di euro, impiegano quasi 1 milione di lavoratori e ogni anno per le loro comunità spendono circa 83 miliardi. Molti sono gli elementi che le accomunano. Da questo è nata l’idea di istituire una Giornata che celebri il ruolo e il valore della filantropia istituzionale in Europa.

 

La celebrazione della Giornata europea delle fondazioni è stata un’occasione rilevante per portare alla ribalta il lavoro quotidiano delle Fondazioni per il bene comune e far conoscere al grande pubblico quanto, oggi più che mai, sia importante l’attività del privato sociale al fine di attivare e realizzare iniziative utili al benessere della collettività, complementari all’intervento pubblico. Il tema scelto da ASSIFERO e ACRI per celebrare l’edizione 2014 della Giornata Europea delle Fondazioni è stato questo: “Welfare di comunità: il ruolo delle Fondazioni”. Il tema ha offerto l’occasione per raccontare quanto grazie alle attività di ciascuna Fondazione si può realizzare in una comunità, ma anche per riflettere insieme sul ruolo della comunità: su quanto le fondazioni e le comunità di appartenenza fanno e sempre più possono, e dovrebbero, fare insieme con tutti i soggetti che operano sul territorio: organizzazioni del volontariato e del terzo settore, enti locali, imprese profit e altri corpi intermedi della società come gli ordini professionali e le organizzazioni di rappresentanza collettiva.

Il presidente di ASSIFERO, Felice Scalvini ha commentato così l’iniziativa: “L’Italia si trova in un momento topico, in cui il vecchio sistema di welfare, basato sulla famiglia e sullo Stato, non è più sufficiente. ASSIFERO, insieme con ACRI, promuove un welfare di comunità, capace di rispondere in maniera efficiente ed efficace alle sfide del cambiamento e di mettere la persona al centro di una rete in cui fondazioni, enti pubblici, corporate, associazioni, volontariato e singole persone lavorano insieme per costruire un welfare generativo, collaborativo e inclusivo, efficace e sostenibile per il nostro Paese”.

Per informazioni: www.assifero.org