Un lascito racconta una vita

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Un gesto d'amore che vivrà per sempre.

La Signora Augusta aveva 86 anni, era vedova e non aveva figli. Era una persona molto generosa, amava aiutare con discrezione chi aveva bisogno, senza vanto o pubblicità, solo per il gusto di fare del bene.

Dopo la perdita del marito con cui aveva condiviso un’intera vita, la Signora Augusta aveva voluto pensare al futuro dopo di lei, mettendo a posto tutto, nel rispetto delle proprie volontà. Si era allora rivolta ad uno studio notarile del Paese dove viveva per avere informazioni.

Il notaio infatti ha una competenza specifica nel campo della consulenza testamentaria ed è in grado di indicare il miglior modo di redigere un testamento.
In un momento di tranquillità, nel pieno delle sue facoltà, come riporta il documento, la Signora Augusta aveva scelto di fare un testamento “olografo”, vale a dire un semplice documento scritto a mano con una normalissima penna blu su un foglio protocollo.
Per sicurezza la Signora Augusta aveva dato il documento in busta chiusa, alla persona di cui si fidava maggiormente, la cugina Enrica, per consegnarlo al notaio nel momento in cui non ci sarebbe più stata.

Il testamento parlava della vita della signora Augusta, elencava tutti i componenti della sua famiglia, con il grado di parentela, diceva che aveva una grande casa ed elencava tutti gli oggetti a lei cari (mobili, quadri, tappeti, suppellettili, biancheria) con le persone a cui voleva fossero destinati. Il testamento della Signora Augusta diceva soprattutto che aveva un grande cuore perché lasciava i 2/3 dei suoi averi in beneficenza.

Essendo vedova e senza figli infatti, secondo le regole di successione, doveva lasciare 1/3 dei suoi averi ai parenti (nel suo caso la cugina e alcuni nipoti) e poteva disporre liberamente dei restanti 2/3. Mission Bambini è stata beneficiaria del 10% dei depositi bancari e della vendita della casa della Signora Augusta. Oggi questa generosa Signora continua a vivere nei sorrisi dei bambini dello Zimbabwe, che grazie al suo lascito possono avere l’acqua tutti i giorni, garantita dal pozzo che abbiamo potuto costruire.

Grazie Augusta, sei sempre con noi e con loro!

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