Inaugurato il polo sportivo e culturale a San Possidonio (MO)

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 La struttura per i bambini e la comunità colpita dal terremoto in Emilia del 2012

Domenica 6 aprile è avvenuta l'inaugurazione del nuovo Polo Sportivo e Culturale nel Comune di San Possidonio, comune modenese di 3.800 abitanti a pochi chilometri da Mirandola e Rovereto, due dei centri maggiormente devastati dal terremoto del maggio 2012.
In seguito alle pesanti scosse, a San Possidonio il 35% degli edifici era stato dichiarato inagibile e 800 persone avevano dovuto abbandonare la propria abitazione; danneggiati e inagibili anche la chiesa, le scuole materna, elementare e media e molti degli edifici tradizionalmente utilizzati per le attività estive e di doposcuola dei ragazzi.

Mission Bambini è intervenuta donando al Comune di San Possidonio la "Palestropoli" una struttura prefabbricata, di una superficie complessiva di circa 160 metri quadrati e realizzata nel rispetto delle norme anti-sismiche e secondo criteri di risparmio energetico. La Palestropoli è stata inaugurata il 25 maggio 2012, con la partecipazione straordinaria di Flavio Insinna, amico e sostenitore del progetto per Mission Bambini e viene già utilizzata come palestra per le scuole, per attività di doposcuola, come Centro ricreativo e come aula di riserva. Ne beneficiano oltre 400 studenti.

La Palestropoli sostenuta da Mission Bambini fa parte del Polo Sportivo e Culturale, la cui inaugurazione complessiva è avvenuta la scorsa domenica, con la partecipazione straordinazione di Vasco Errani, Presidente della Giunta regionale dell'Emilia Romagna e Luciano Ligabue in rappresentanza dei cantanti del concerto “Italia loves Emilia” che ha raccolto fondi per le zone colpite.

Il nuovo Polo Sportivo e Culturale, oltre alla Palestropoli sostenuta da Mission Bambini comprende ora anche:

  • Il “Palazzurro”, un palazzetto dello sport finanziato dalla FIGC
  • Il nido d’infanzia e la scuola per l’infanzia, finanziati dalla Regione Emilia-Romagna
  • Le scuole elementari e medie
  • Un Auditorium e una Biblioteca.

L’intervento – ha dichiarato Goffredo Modena, Presidente di Mission Bambini – è stato definito con l’Amministrazione Comunale a partire dalle esigenze del territorio, emerse attraverso un confronto continuo e approfondito. Insieme a quanti hanno contribuito alla realizzazione di questa struttura, abbiamo raggiunto un obiettivo importante: quello di dare a tanti bambini e ragazzi che hanno vissuto il dramma del terremoto, un nuovo motivo per continuare a guardare con speranza al futuro”.

Grazie a tutti coloro che ci hanno aiutato a ottenere questo risultato!

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Un intervento ha dato al piccolo Notion, un bambino cardiopatico di 2 anni dello Zimbabwe, la speranza di un futuro che altrimenti non avrebbe potuto avere. Margherita Castellan, coordinatrice dei volontari di Mission Bambini, ci ha raccontato la storia del piccolo e la gioia nel vedere che dopo l'operazione salva-vita stava bene! Leggi la sua testimonianza

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