Formazione e avvio
al lavoro

Formazione e avvio al lavoro

Dal 2011:

  • 7000 studenti sostenuti negli studi
  • 400 tirocini formativi avviati
  • 14 imprese sociali sostenute

Educazione e lavoro

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Obiettivo: Prevenire l'abbandono scolastico e favorire l'occupazione giovanile
Anno di avvio:
2011

 simbolo-PUNTO-INTERROGATIVO-problema Il problema: 2,2 milioni di NEET

Non studiano e non lavorano: sono i NEET (Not in Education, Employment or Training). In Italia, secondo gli ultimi dati dell'Università Cattolica - 2,2 milioni di giovani tra i 15 e i 29 anni d'età sono fuori da percorsi di studio o formazione e dal mercato del lavoro. Il tasso UE è pari al 14,2%, ma sale al 24,3% nel nostro Paese: in Italia un giovane su quattro è un NEET e non ha prospettive per il proprio futuro.

Tra le fasce d'età più a rischio vi sono gli studenti dei primi anni delle scuole secondarie di secondo grado, che in caso di abbandono scolastico interrompono gli studi e hanno ancora meno possibilità di trovare lavoro.

 

simbolo-CUORE-risposta Il nostro impegno per studenti e giovani

Mission Bambini è impegnata dal 2006 in progetti di prevenzione dell’abbandono scolastico e dal 2011 in progetti che favoriscono l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro. In questi anni abbiamo accompagnato nello studio più di 7.000 studenti, attraverso il sostegno a centri diurni e doposcuola distribuiti su tutto il territorio nazionale e in particolare in contesti caratterizzati da degrado urbano e forte disagio sociale.

Più di 400 giovani hanno avuto l'occasione di fare una prima esperienza professionale, attraverso tirocini formativi in aziende del loro territorio di residenza o in nuove imprese sociali sostenute dalla Fondazione.

Un unico ambito d'intervento

Dal 2017, Mission Bambini ha deciso di unire nell’unico ambito di intervento Educazione e Lavoro tutti questi progetti, a partire dalla consapevolezza che le azioni di reinserimento scolastico e di formazione al lavoro sono strettamente correlate e con l'obiettivo di creare una filiera continuativa di attività che accompagni i giovani dalle scuole secondarie fino all’ottenimento di un lavoro.

Obiettivo e beneficiari

I progetti sostenuti attraverso il nuovo ambito di intervento Educazione e Lavoro hanno l'obiettivo generale di individuare, coinvolgere e attivare giovani a rischio o già nella condizione di NEET, promuovendo il talento personale come elemento di successo, ampliando le possibilità sia formative che lavorative (specialmente nei contesti più svantaggiati) e creando percorsi efficaci per migliorare le capacità di impiego. I beneficiari sono adolescenti e giovani tra gli 11 e i 24 anni d'età.

Azioni previste

Le azioni previste all'interno dell’ambito di intervento Educazione e Lavoro sono diverse, a seconda della tipologia di beneficiari a cui sono rivolte. Innanzitutto, gli interventi di tutoraggio e consulenza preliminari per i giovani nella condizione di NEET, per individuare il percorso più adatto per ciascuno. Per gli studenti e per i giovani interessati a rientrare nel percorso scolastico: interventi di sostegno allo studio, laboratori esperienziali, scuola bottega per imparare attraverso il fare e scuola della seconda opportunità, che prevede il coinvolgimento di educatori professionali, psicologi e pedagogisti. Per i giovani che intendono inserirsi nel mercato del lavoro: interventi di orientamento e motivazione al lavoro, percorsi per l’acquisizione di competenze trasversali, formazione di gruppo per l’acquisizione di specifiche competenze lavorative, sostegno alla ricerca attiva di lavoro. Per i giovani avviati al lavoro: tirocini formativi in azienda, tutoring individuale durante e dopo i tirocini, sostegno all’avvio di micro-imprese.

Progetto "Nove+" e oltre

Il progetto “Nove+” è stato promosso da Mission Bambini nel Municipio 9 di Milano nel triennio 2016-2019, in risposta a fenomeni quali: abbandono scolastico, microcriminalità giovanile, isolamento delle famiglie, mancanza di lavoro per i giovani, difficoltà di integrazione per gli immigrati.

Avviato grazie al Bando “Welfare di Comunità e Innovazione Sociale” di Fondazione Cariplo, il progetto ha coinvolto 16 partner, tra cui quattro istituti scolastici, otto enti non profit e l’assessorato all’Educazione e istruzione del Comune di Milano. Gli obiettivi generali sono stati di contrastare la dispersione scolastica e agevolare l’inserimento lavorativo dei giovani nel tessuto produttivo e commerciale della zona.

Con l’aiuto di Fondazione Lang, nel 2018 Mission Bambini ha condotto sul progetto “Nove+” un’analisi basata sull’approccio della Teoria del Cambiamento, al fine di aumentare l’impatto delle azioni rivolte alla prevenzione e al contrasto del fenomeno dei NEET. Grazie a questa analisi esterna il programma prevede oggi nuove figure professionali e nuove azioni volte ad aumentare i risultati perseguiti e a permettere una puntuale misurazione di essi.

Una volta portato a compimento il progetto "Nove+", proseguono le attività di supporto didattico, studio assistito e orientamento per i ragazzi delle scuole medie e superiori. Scuola Bottega e il suo spin-off Scuola Bottega Lab (per studenti delle scuole superiori a rischio di abbandono) continuano a essere attivi con un sostegno da parte di finanziatori privati e fondazioni. Inoltre, sul territorio di Milano, attualmente sono 2 i centri di “scuola di seconda opportunità”: Scuola Bottega di Bruzzano e l’Altra Scuola di Niguarda, quest’ultima sviluppata nel terzo anno di progetto "Nove+", a fronte del numero elevato di minori segnalati dalle scuole.
Employability prosegue con risorse di Mission Bambini, anche in questo caso reperite da finanziatori esterni che hanno creduto al modello. Il nuovo nome dell’azione è AllenaMenti per il futuro, un percorso partito a fine ottobre 2019 con la prima edizione, con modalità medesime rispetto a quanto fatto con "Nove+", ma gestito interamente dalla Fondazione.
Prosegue anche l’attivazione di opportunità lavorative per i giovani in uscita dai percorsi descritti sopra e per altri giovani, grazie alla collaborazione con Fondazione Adecco e altre agenzie formative.

Cosa puoi fare tu